Ragusa è chiamata la “città dei ponti” per la presenza di tre strutture molto pittoresche, ma è stata definita anche da letterati, artisti ed economisti come “l’isola nell’isola” o “l’altra Sicilia”,grazie alla sua storia e ad un contesto socio-economico molto diverso dal resto dell’isola. Nel 1693 un devastante terremoto causò la distruzione quasi totale dell’intera città, mietendo più di cinquemila vittime. La ricostruzione, avvenuta nel XVIII secolo, la divise in due grandi quartieri: da una parte Ragusa superiore, situata sull’altopiano, dall’altra Ragusa Ibla, sorta dalle rovine dell’antica città e ricostruita secondo l’ antico impianto medioevale.

I capolavori architettonici costruiti dopo il terremoto, insieme a tutti quelli presenti nel Val di Noto, sono stati dichiarati nel 2002 Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Ragusa è uno luoghi più importanti in assoluto per la presenza di preziose testimonianze di arte barocca.

Le origini di Ragusa risalgono al neolitico  i primi insediamenti sono datati al XX secolo a.C.  La leggenda vuole che il re siculo Hyblon abbia fondato un primo nucleo abitativo, scacciando gli antichi sicani meno progrediti rispetto ai siculi.  Durante il periodo ellenico assunse il nome di Hybla Heraia in onore alla dea Era protettrice dei campi;  la città fu più volte assediata dai greci ma inutilmente, nel 491 a.C. Ippocrate di Gela morì in battaglia contro gli Iblei durante l’ennesimo assedio di Hybla Heraia. Nel 450 a. C., Falaride, tiranno d’Agrigento minacciò più volte col suo esercito all’indipendenza e alla libertà del popolo di Ibla. Ma il tiranno venne respinto tenacemente e facilmente, anche grazie all’aiuto di Kamarina e di Siculi che intervennero con i loro eserciti a combattere gli agrigentini. Grazie a queste vittorie, la città fu nota in tutto il mondo antico abitato, cosicché le fu attribuito l’appellativo di “Audax”, Hibla “l’Audace” dunque la polis conservò la propria indipendenza fino alla metà del III secolo a.C.

 

 

Sul sito web del comune di Ragusa è possibile visualizzare le diverse tipologie di musei presenti a Ragusa, è inoltre possibile avere informazioni  riguardanti: orari, tariffe dei biglietti d’ingresso, indirizzi.
http://www.comune.ragusa.gov.it/cultura/musei.html