Denominata Castrogiovanni fino al 1926, anno in cui riprese l’antico nome di Enna. Nota per essere il capoluogo di provincia più alto d’Italia, per via dell’altitudine del centro abitato che si attesta a 931 m presso il Municipio, raggiunge i 992 m al Castello di Lombardia, l’antica acropoli.

La città è stata definita Urbs Inexpugnabilis, dai romani per la sua imprendibilità. E’ stata roccaforte quasi inespugnabile di sicani, greci, romani, bizantini,arabi, normanni, svevi e aragonesi. Enna conserva il castello, la Rocca di Cerere ed il Duomo. È sede dell’Università Kore.

Palazzo Pollicarini, un tempo dimora gentilizia fortificata, in stile gotico-catalano del XIV – XV secolo, un portale sostenuto da una elegante cornice introduce nel cortile, in cui si apre un portico a sesto acuto coronato a raggiera.

Sito in via Roma 467

Il castello di Lombardia, edificio simbolo della città di Enna, è un imponente fortezza che si erge sul punto più elevato della città.

Ritenuto da numerosi esperti il più imponente e antico castello della Sicilia, con i suoi 26.000 m² disuperficie è uno dei castelli di epoca medievale più grandi d’Italia, assieme al castello di Brescia e al castello di Lucera. Il castello di Lombardia deve il suo nome a una guarnigione di soldati lombardi posta a difesa dell’antica fortezza durante la dominazione normanna della Sicilia.

L’ingresso è gratuito. E’ possibile visitare il castello dalle 9.00 alle 18.00. L’ingresso è gratuito.

 

Il Duomo di Enna, dedicato a Maria Santissima della Visitazione, è la chiesa madre di Enna nonché monumento nazionale e luogo di pace dell’ Unesco dal 2007. Esso è tra le maggiori espressioni d’arte nella provincia di Enna e della regione siciliana.

Aperto tutti i giorni.

La Torre di Federico II rappresenta, assieme al Castello di Lombardia, il maggiore simbolo architettonico della città di Enna, nonché il suo più imponente baluardo militare dell’età medievale. Essa fa parte del complesso militare chiamato Castello Vecchio, di cui oggi si hanno alcuni resti.

La Torre Federiciana è visitabile solo esternamente.

Il Museo Alessi di Enna espone le più importanti collezioni artistiche post-classiche della Sicilia centrale. Prese il nome dal canonico Giuseppe della famiglia Alessi.

Aperto tutti i giorni, escluso il Lunedì.

Orari ingresso: dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00

 

Museo regionale interdisciplinare di Enna

La sede museale, è Palazzo Varisano, un edificio costruito nel XVIII sec. sui resti di un impianto più antico cinquecentesco di cui restano ancora tracce negli ambienti del piano terreno.

L’edificio è anche ricordato nelle cronache storiche poiché in esso il 13 agosto del 1863 Giuseppe Garibaldi tenne il celebre discorso concluso dalla frase “…o Roma o morte”.

Il museo illustra le fasi di età preistorica, classica e medievale dei siti archeologici nella provincia di Enna

 

Il museo è sito in Piazza Mazzini, 8

Orari ingresso: Da Lunedì a Venerdì dalle 9.00 alle 13.00. Sabato, Domenica e Festivi Chiuso.

Ingresso Gratuito.

 

La rocca di Cerere

La mitologia latina vuole che Cerere, dea delle messi, abbia abitato le pendici di Enna e che donasse ai mortali il pane, ricavato dalle spighe di grano. Gli ennesi, volendo ringraziare la Dea per il nuovo alimento creato per sfamarli, eressero in suo onore un tempio famoso in tutta la Magna Grecia.
Sempre secondo la mitologia latina, Cerere si mostrò agli uomini sempre provvida di ogni bene sino a quando Plutone, dio degli Inferi, rapì Proserpina, unica figlia della Dea. Fu allora che Cerere volle vendicarsi di tutti gli uomini, incendiando e rovinando sistematicamente tutti i raccolti. Fu così che, per placare l’ira della Dea, iniziarono i sacrifici che venivano compiuti sulla roccia, la Rocca di Cerere appunto, dai preti che sacrificavano animali pregando che il raccolto non fosse rovinato.